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Samuele – Magic Tagwa – Senegal

Progetto di Innovazione Sociale

Aprile – Maggio 2017

“Ho appena passato due mesi a Dakar, in Senegal. Sono stato lì per studiare e osservare come funzionano gli incubatori nei paesi in via di sviluppo e quale sia il potenziale e il loro possibile impatto. In particolare, la mia ricerca è stata focalizzata sull’aspetto sociale degli incubatori, cercando di capire che cosa rappresentano in un paese come il Senegal e come si possa autosostenere.

Ho avuto l’opportunità di passare la maggior parte del mio tempo lavorando e osservando dall’interno lo sviluppo e l’evoluzione di un incubatore appena creato, completamente frammentato da un punto di vista organizzativo: la fondatrice ha cercato di creare un nuovo modello di incubatore adatto alla mentalità e ai valori degli Africani, piuttosto che basato sul concetto occidentale tradizionale. Nel frattempo ho visitato altri incubatori, spazi di co-working e join lab, dove ho intervistato persone di riferimento delle differenti organizzazioni.

Sviluppare un incubatore a Dakar non è facile e avendo come obiettivo non solo il profitto economico ma anche, e soprattutto, la sostenibilità sociale è ancora più difficile.

Mi ha colpito il potenziale che il Senegal e in generale tutta l’Africa occidentale hanno da offrire. Mentre sei lì, puoi percepire la volontà di cambiare e il desiderio di molte persone di affrontare le difficoltà economiche del territorio africano. Ho dovuto anche affrontare molte sfide: i diversi valori e mentalità, la barriera linguistica (spesso le persone ti parlano solo in Wolof) e il clima caldo che ha un effetto negativo sul comportamento delle persone. La disoccupazione e la povertà sono gli attori più importanti dell’economia senegalese e trovare persone che veramente credono negli incubatori e nell’innovazione sociale può rappresentare un mezzo per superare queste due piaghe: è emozionante e crea un grande ottimismo per il futuro.

Non è stata la mia prima volta in Africa, ma viverci non è mai facile. E’ un continente difficile e enorme. Oltre alle sue contraddizioni, sono fortemente convinto che l’Africa rappresenti il futuro e un approccio a questo inevitabile sviluppo in un modo sostenibile e sociale sarà cruciale. Questo è ciò che ho cercato di fare con la mia ricerca ed è ciò che molti incubatori stanno cercando di coltivare nella popolazione.”

Samuele

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